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editoria

formato:
24x30 cm
rilegatura:
brossura con alette
pagine:
336
illustrazioni:
circa 300
lingua:
italiano
pubblicazione:
Ottobre 2024
ISBN:
9788856909975
prezzo:
50,00 euro

Amedeo Maiuri e il restauro la tutela dei siti archeologici in Campania tra le due guerre Luigi Veronese

A cento anni esatti dall’inizio della lunga esperienza professionale di Amedeo Maiuri a capo della Soprintendenza napoletana alle Antichità, nel 1924, una indagine rigorosa sulla attività dell’archeologo, dal punto di vista particolare dell’architetto restauratore, porta in luce i criteri, gli esiti e le tecniche dei cantieri di restauro nei siti archeologici della Campania negli anni precedenti alla Seconda guerra mondiale. È la stagione in cui l’azione di conservazione e valorizzazione di siti importanti quali Pompei, Ercolano, Paestum, Baia, fornisce lo spunto di una rivisitazione strumentale della Roma antica in chiave di affermazione politica e propaganda. In questo quadro generale, Luigi Veronese ricostruisce il contributo magistrale di Amedeo Maiuri, sin dagli esordi a Creta e Rodi, alla ridefinizione delle strategie del restauro moderno, il suo impegno militante per una cultura del patrimonio costruito antico capace di salvaguardare, insieme, le problematiche inderogabili della tutela e le prospettive di valorizzazione e fruizione a misura dei visitatori ‘contemporanei’.

Uno studio analitico su un figura cruciale per la storia dell’archeologia italiana del “secolo breve”, con un focus sui lavori di restauro pionieristici per la riscoperta e la valorizzazione del patrimonio archeologico campano prima della Seconda guerra mondiale.

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