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editoria

formato:
24x30 cm
rilegatura:
brossura con alette
pagine:
132
illustrazioni:
104 a colori
lingua:
italiano
pubblicazione:
Dicembre 2025
ISBN:
978-88-569-1039-1
prezzo:
30,00 euro

Sculture lignee e devozione nell’Italia meridionale spagnola tra Cinque e Seicento a cura di Pierluigi Leone de Castris

Un panorama aggiornato sulla scultura in legno tra Italia meridionale e Spagna, nel periodo a cavallo tra la fine del Cinquecento e l’inizio del Seicento. Sono gli anni in cui Orsola Benincasa stava facendo costruire e decorare la chiesa e il monastero della Congregazione da lei istituita, commissionando ad alcuni dei maggiori scultori attivi in città – in primis il napoletano Aniello Stellato e il poliedrico pittore e scultore siciliano Giovan Bernardino Azzolino – numerosi Crocifissi, statue di Madonne e di Santi. A partire da questo corpus cruciale, grazie anche al crescente interesse verso questo ambito artistico e alla scoperta di nuovi documenti d’archivio, prende forma un bilancio critico sui principali intagliatori attivi a Napoli e nel viceregno in quegli anni, da Aniello Stellato a Giovan Battista Gallone, da Pietro Quadrado a Giovan Battista Ortega. Completano l’indagine approfondimenti puntuali sulle tecniche e i materiali impiegati, sui costi di produzione delle opere, insieme a una ricognizione sistematica delle sculture lignee in un contesto non religioso, come l’unico soffitto cinquecentesco superstite in Castel Capuano a Napoli.

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