mercoledì 1 luglio 2026, ore 11
Real Museo Mineralogico
Centro Musei delle Scienze Naturali e Fisiche / via Mezzocannone, 8 – Napoli
inaugurazione dei restauri e presentazione del volume
Il Centro Musei delle Scienze naturali e fisiche dell’Università degli Studi di Napoli Federico II
conoscenza, restauro e fruizione inclusiva
edito da artem
saluti
Gaetano Manfredi, Sindaco di Napoli
Laura Lieto, Vicesindaco di Napoli, Assessore all’Urbanistica
Matteo Lorito, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II
Angela Zampella, Prorettrice dell’Università degli Studi di Napoli Federico II
Rosalia D’Apice, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Napoli
Sara Orabona, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Napoli
interventi
Massimo Osanna, Capo del Dipartimento Attività culturali del Ministero della Cultura
Piergiulio Cappelletti, Direttore Centro Musei delle Scienze Naturali e Fisiche dell’Università degli Studi di Napoli Federico II | Responsabile scientifico del Progetto
Renata Picone, Ordinario di Restauro dell’Architettura, Università degli Studi di Napoli Federico II | Capo Progetto
Luigi Cappelli, Ricercatore di Restauro dell’Architettura, Università degli Studi di Napoli Federico II | Progettista
presentazione del volume
Fabio Mangone, Ordinario di Storia dell’Architettura, Università degli Studi di Napoli Federico II
Un’impresa editoriale corale, mentre si inaugura una nuova stagione, più accessibile e inclusiva, del Centro Musei delle Scienze Naturali e Fisiche dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, formatosi nel corso di oltre due secoli di ricerca, didattica e divulgazione. Le collezioni di Mineralogia, Zoologia, Antropologia, Fisica e Paleontologia custodite nell’ex Collegio Massimo dei Gesuiti, sede dell’Università federiciana a partire dal 1777, e nel Complesso dei Santi Marcellino e Festo, testimoniano l’evoluzione delle conoscenze scientifiche e delle pratiche sperimentali, restituendo una significativa traccia materiale della storia delle scienze e del contributo dell’Ateneo federiciano nella costruzione del sapere moderno. Particolare attenzione è dedicata al progetto di restauro, valorizzazione e miglioramento della fruizione realizzato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). L’intervento ha integrato le istanze di restauro dell’architettura storica e di fruizione inclusiva, attraverso la riconfigurazione delle spazialità originarie dell’ex Collegio Massimo dei Gesuiti e la riqualificazione degli accessi e dei percorsi dei musei federiciani, e ha previsto il superamento delle barriere fisiche e cognitive e la riqualificazione degli apparati informativi e narrativi, offrendo lo spunto per una riflessione sul ruolo contemporaneo del museo universitario.